venerdì 16 dicembre 2016

Venticinque anni senza Tondelli

Pier Vittorio Tondelli
[Coreggio 14.09.1955 - Reggio nell'Emilia 16.12.1991]

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20 Commenti:

Alle 16 dicembre 2016 05:05 , Blogger Andrea C. ha detto...

Grande perdita. Proprio in questi giorni ho riaperto Camere separate.

 
Alle 16 dicembre 2016 09:13 , Blogger Elle ha detto...

In questa foto assomiglia davvero a zio Scriba! :D

 
Alle 16 dicembre 2016 15:55 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Giusto ricordare!
Saluti a presto.

 
Alle 16 dicembre 2016 17:47 , Blogger Vera ha detto...

Appena letto il tuo post mi sono alzata e sono andata a togliere dalla libreria Altri Libertini e Rimini. Il primo m'era piaciuto tantissimo, ho l'edizione Feltrinelli dell '80 non "ripulita". Abitavo a Bologna ed era l'anno in cui il libro uscì. Raccontava di quello che avevo spesso sotto gli occhi, di un mondo che conoscevo pur non condividendone le sorti Penso sia uno dei libri che ha contribuito a traghettarmi fuori dalla fanciullezza.
Rimini mi piacque meno e quando uscì proprio a Rimini abitavo Strane coincidenze.
Mi hai fatto venire voglia di rileggerli.
Non ne ho letti altri, di suoi, forse è il caso che io colmi la lacuna.

 
Alle 16 dicembre 2016 17:57 , Blogger Alligatore ha detto...

@And
Hai riaperto le camere? ... separate :)
Sì, grave perdita, di un uomo che aveva dato molto in termini culturali (e, leggendo Un weekend postmoderno, mio suo libro preferito, questo si capisce molto bene).
@Elle
Sì, cerco sempre foto somiglianti a lui (come l'altra volta, 5 anni fa, con barba e capelli lunghi, assomigliava allo Zio di allora).
@Cavaliere
Sì, questo blog, ha molta memoria :)
Alla prossima.
@Vera
Fortunata ad avere l'edizione originale di Altri libertini. Quanto a Rimini mi è piaciuto anche quello, anche se in generale è considerato un libro minore ... io l'ho letto tutto, compreso un testo teatrale, e altre cose. Come dico sopra, il mio suo libro preferito è Un weekend postmoderno, sorta di suo zibaldone.

 
Alle 17 dicembre 2016 19:01 , Blogger enrico brn ha detto...

Letture riflessive e fulminanti, se penso a quando uscirono.

 
Alle 17 dicembre 2016 19:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Io, quando uscirono, ero un bambino, e poi ragazzo ... l'ho quidi in buona parte letto dopo. Mi piaceva molto leggere i suoi scritti su Linus.

 
Alle 17 dicembre 2016 19:19 , Blogger George ha detto...

Per me uno degli scrittori più interessanti della sua generazione. Scrittore totale.

 
Alle 17 dicembre 2016 20:34 , Blogger Zio Scriba ha detto...

* Elle
Ci sono foto in cui la somiglianza è ancora più sorprendente (il che segna dei punti a favore della Fisiognomica, visto che siamo entrambi scrittori - anche se abbastanza diversi) :)

 
Alle 17 dicembre 2016 20:46 , Blogger Alligatore ha detto...

@George
Vero, concordo: non solo romanzi, non solo racconti, ma anche teatro, articoli, viaggi, lettere ...
@Zio Scriba
Vero, come dicevo sopra, in occasione dei vent'anni (e un giorno) senza Tondelli, avevo messo un foto con barba, dalla somiglianza stupefacente (allora).

 
Alle 17 dicembre 2016 20:49 , Blogger Elle ha detto...

Zio Scriba, meglio la fisiognomica che la reincarnazione!

 
Alle 17 dicembre 2016 20:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Meglio la fisiognomica di Battiato rispetto a quella di Lombroso :)

 
Alle 17 dicembre 2016 21:54 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Come il tempo vola , non sembra neppur vero...
Non trovo una somiglianza così netta con zio Scriba, ma tutto è molto soggettivo...
E tutte queste perdite si fanno sempre più sentire..
Abbraccione mio caro Alli

 
Alle 17 dicembre 2016 21:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, il tempo non lo ferma nessuno, purtroppo (o per fortuna, dipende dai contesti), con Zio Scriba ci sono delle foto, con barba, veramente molto impressionanti (da quelle i titolo del suo primo romanzo), e sì, molte perdite si fanno sempre più sentire.

 
Alle 18 dicembre 2016 00:36 , Blogger Santa S ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 18 dicembre 2016 00:37 , Blogger Santa S ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
Alle 18 dicembre 2016 00:37 , Blogger Santa S ha detto...

Sono arrivata a Tondelli in modo strano, partendo da Querelle de Brest, con degli amici più grandi che mi intrufolarono al cinema. Dopo all'uscita venne fuori Tondelli. Lo lego a un periodo bello della mia vita ed lui, senza saperlo diede il coraggio ad alcuni di andare al Dams di Bologna. Decenni dopo, quando ero libera, ci andavo anch'io a seguire qualche lezione, per piacere personale, ma il mondo era già cambiato.
Pao pao ;)

 
Alle 18 dicembre 2016 00:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Non ho vissuto quel periodo culturale, quando il mondo (a dire il vero), stava già cambiando in peggio: Tondelli esordisce nel 1980, anno pessimo, fine di un'era di cambiamenti forti in senso progressista, e inizio della svolta conservatrice ... non l'ho vissuto se non di striscio. L'ho in parte recuperato leggendo nei '90 Tondelli (forse solo Camere separate l'ho preso appena uscito, probabilmente la prima edizione). IL tuo commento l'hai scritto tre volte, ma merita, e li lascio tutti e tre.
Pao Pao :)

 
Alle 18 dicembre 2016 12:50 , Blogger Santa S ha detto...

Purtroppo è un problema da cellulare, speravo di aver risolto, ma vedo che non c'è modo. Vorrà dire che i miei commenti seguiranno il percorso da pc, da cui non sempre ho la connessione, con lentezza.
Mi dispiace, adesso vedrò di eliminarli.
Ho proprio manie di protagonismo ;)

 
Alle 18 dicembre 2016 13:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Potevi lasciarli, erano un modo di ribadire con forza il concetto :)

 

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