giovedì 6 ottobre 2016

In palude con Martino Adriani


NOTE SINTETICHE ALL’ASCOLTO DEL DISCO
GENERE Cantautorale
DOVE ASCOLTARLO (in parte o tutto) I singoli “Ma la domenica” e “Non vedo l’ora” sono già approdati su Youtube. L’intero disco uscirà, a breve, in anteprima su un sito che annunceremo al più presto, e successivamente su tutte le piattaforme digitali ...
LABEL autoproduzione
PARTICOLARITA’ Canzoni a colori
CITTA’ Abatemarco (Salerno)
DATA DI USCITA 4.10.2016

L’INTERVISTA
Come è nato Agrodolce - Racconti d’amore fra fegato e cuore?
Due anni fa, dopo aver collezionato un ottimo numero di date e dei buoni riscontri grazie all’ EP d’esordio Non date retta a me, mi son deciso a dar vita ad un disco. Nel cassetto avevo qualcosa come 25, 30 brani, di cui una quindicina parlavano d’amore. Ho scelto le nove a mio avviso più belle (impiegandoci circa due mesi) e da lì è partito il tutto.
Perché questo titolo? … perché fra fegato e cuore?
Agrodolce racconta di storie d’amore felici, passionali, ma anche di relazioni tormentate e finite male, scherza sui banali litigi quotidiani, sulla forsennata ricerca dell’anima gemella. Insomma, vuole mettere in evidenza il doppio sapore dell’amore, che riesce a mescolare per bene passione e sofferenza, gioia e tensione, dolcezza e ansia.
Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
Una volta scelti i brani, è iniziata la collaborazione con Manuele Scandizzo, grande artista e mio carissimo amico. Ho girato a lui i nove pezzi, nudi e crudi, voce e chitarra, a cui ha dato una prima bozza di arrangiamento. Successivamente, con tanta cura e altrettanta passione, abbiamo finito di cucire insieme il vestito ad ogni brano, e si è entrati in studio, il TVA di Tonino Valletta, ad Ascea (Salerno). Mi son circondato di alcuni tra i migliori musicisti del Cilento, e siam partiti con le registrazioni. A distanza di quasi due anni, finalmente, il lavoro è pronto!
Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
Ricordo che Manuele durante le registrazioni era vittima di una fastidiosa sciatalgia, e tra una ripresa di basso e l’altra, tra un editing e l’altro, tra un caffè e l’altro, scompariva. Lo ritrovavamo coricato a terra, nello studio, ben nascosto tra qualche compressore e il banco mixer, a contorcersi e ad improvvisare buffi allungamenti muscolari. Povera la sua schiena, ma la scena era sempre molto comica e divertente! Quasi quanto i miei brani!!
Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il se?
Togli il se. Ovviamente, sull’amore!
C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero di Racconti d’amore fra fegato e cuore?… che ti piace di più fare live?
Il brano che preferisco è Marlene, scarno, intimo, diretto. L’unico privo di ironia ma stracolmo di emozioni. E’ un brano di cui vado molto fiero e che adoro suonare Live, “in solo”, voce, chitarra e armonica. Mi piace (ma non lo clicco su facebook) e Nella mia stanza, con il loro bel tiro rock, sono i pezzi che più fan divertire me e la mia band dal vivo.
Il cd è in autoproduzione, se non sbaglio … è stato facile farlo? …  nomi da citare “dietro”e “dentro” il cd?
Non sbagli. Beh, è stato un duro lavoro, ho impiegato due anni per completare il tutto, ma mi son divertito tantissimo e sono molto soddisfatto di ciò che ne è venuto fuori! Oltre al già citato Scandizzo, assai importante è stato, da dietro le quinte, il supporto di Giuseppe Galato (QALT).
Copertina molto ironica, parente stretta delle canzoni dell’album, … come tutto l’artwork, del resto. Come è nata/o e chi è l’autore?
L’ideatore sono io, e mi piace molto che tu riveda nelle immagini i brani del disco, vuol dire che son riuscito nell’intento! Vorrei poi citare Angelo Oliva, autore delle foto, e Sabrina Campagna, alla post-produzione delle fotografie e alla lavorazione del progetto grafico.
Come presenti l’album?
Come un disco diretto, simpatico, che racconta l’amore in maniera caricaturale, buffa e colorata.
Altro da dichiarare?
Ci tengo a ringraziare Alligatore per lo spazio concesso, Sandro di “Promorama”, e saluto i simpatici lettori, che spero di ritrovare sotto qualche palco o palchetto, a cantare d’amore, di fegato e di cuore.

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6 Commenti:

Alle 6 ottobre 2016 00:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Cantautorato pop, a volte folk, qualche volta rock, ma sempre a parlare d'amore, in tante sue sfacettature ... il disco d'esordio di Martino Adriani è così.

 
Alle 6 ottobre 2016 00:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Nove pezzi leggeri, ben calibrati, che ti fanno spesso sorridere per le storielle che raccontano.

 
Alle 6 ottobre 2016 00:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Penso a Mi piace (ma non lo clicco su facebook, pop allegro, con giri di chitarra e un piglio divertito sulla vita di coppia ... e il non sbandierarlo in FB (da qui il titolo) simpatico. Penso a Marì voce/chitarra per un pezzo struggente e intenso, tra Rino Getano e Ivan Graziani, o Nella mia stanza rock scatenato ironico, da cantautore classico con ancora l'amore in primo piano. Penso a Marlene intensa chiusura dell'album.

 
Alle 6 ottobre 2016 00:25 , Blogger Alligatore ha detto...

... ma il disco è tutto da ascoltare. Ascoltatelo e dite le vostre preferite, se volete :)

 
Alle 10 ottobre 2016 13:50 , Blogger Elle ha detto...

Marlene stupenda, alzo sempre il volume quando parte. La prima volta in auto di notte, c'era l'atmosfera giusta. Disco davvero simpatico, mi piacciono anche Mi piace, Ma la domenica e Nella mia stanza.

 
Alle 10 ottobre 2016 16:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, un disco molto simpatico, concordo con le tue segnalazioni ... ne possiamo consigliare l'ascolto in auto a giovani e non coppie :)

 

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