mercoledì 4 giugno 2014

Vent'anni senza Massimo Troisi

Comico eccezionale, attore, sceneggiatore e regista, uomo mite di un umanità rara, questo era Massimo Troisi. Dal successo in tv con il gruppo teatrale La Smorfia, ai tanti film, molti dei quali diretti da lui stesso, che correvo a vedere al cinema appena uscivano. Impossibile fermare una sola immagine, quando penso a lui è un turbinare di colori, battute, sorrisi, immagini, in particolare della mia infanzia quando andava in tv. Così, lo ricordo, a vent'anni dalla sua morte, con uno spezzone di un'intervista a Gianni Minà, messo tra i preferiti sul mio canale YouTube ALLYDIEGO 

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8 Commenti:

Alle 4 giugno 2014 01:51 , Blogger MikiMoz ha detto...

Visto il video... grande come sempre. Davvero un grande interprete, un comico come pochi, e infatti pochi sanno far ridere.
Di lui ho sempre impressa la scena della "circumnavigazione del palazzo" di Ricomincio da Tre. Mi fa morire ogni volta.

Moz-

 
Alle 4 giugno 2014 01:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande film quello, tra i miei preferiti ...uno che sapeva far ridere, sì.

 
Alle 4 giugno 2014 07:20 , Blogger m4ry ha detto...

E' una di quelle persone di cui non riesci a parlare al passato...una personalità eccezionale..un GRANDE UOMO in tutti i sensi..comicità innata, mai banale, mai scontata..grande delicatezza..una timidezza che quasi spiazzava, il suo gesticolare..quel suo modo di parlare...mi ha sempre fatto una grande tenerezza, perché mi ha sempre dato l'impressione di essere una persona molto dolce e sensibile, quasi fragile, da proteggere..manca tantissimo..
Un abbraccio Alli :)

 
Alle 4 giugno 2014 08:35 , Blogger Sarah ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=vvqx_c3Irb4

Se penso a Troisi mi viene in mente questa scena (in realtà se la batte con le innumerevoli scene di "non ci resta che piangere" con il grande Benigni).

 
Alle 4 giugno 2014 09:05 , Blogger La firma cangiante ha detto...

Quando penso ai suoi primi film ancora mi manca... un ricordo più che dovuto. Grazie Alli.

Per andare oltre l'abusato Non ci resta che piangere guardiamoci questo .

 
Alle 4 giugno 2014 14:02 , Blogger Zio Scriba ha detto...

E non c'è neanche bisogno di dire "mò me lo segno" come diceva lui proprio in Non ci resta che piangere: perché uno così ce l'hai già segnato sul cuore.

 
Alle 5 giugno 2014 00:03 , Blogger Alligatore ha detto...

@M4ry
Già, sottoscrivo il tuo commento, e sottolineo manca tantissimo....
@Sarah
Mitica scena di un altrettanto mitico film... e anche Non ci resta che piangere è un vero cult.
@La firma cangiante
Ah, ah, ah, era un grande, riusciva da solo, con il suo gesticolare e la sua parlata, a reggere la scena... grazie a te.
@Zio Scriba
Sì, vero, è dentro di noi, nel nostro immaginario (almeno di chi era un ragazzino negli anni 70/80).

 
Alle 5 giugno 2014 20:19 , Blogger mr.Hyde ha detto...

L'ho visto, Massimo faceva ridere parlando delle cose che, raccontate da altri avrebbero lasciato indifferenti..I suoi film li ho visti tutti chiaramente il Postino mi ha fatto stare male..In vent'anni chissà quante storie e quanti personaggi avrebbe inventato.Con la sua allegria naturale,la sua eleganza la sua purezza, ci avrebbe fatto dimenticare anche per poco le bruttezze che ci circondano..

 

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