giovedì 8 maggio 2014

Due parole con The Gentelmen’s Agreement

Tra poco in palude The Gentelmen’s Agreement, band partenopea innovativa sotto molti punti di vista. Partiamo dal disco, partiamo dalla sua confezione: Apocalypse Town, è un cartonato strano, bianco, legato da un vero bullone di fabbrica. È stato pensato dalla facoltà di Architettura di Napoli, in cambio di un concerto in università. Un baratto, come tutte le fasi del disco, dalla registrazione al SudEstudio di Campi (Lecce), ai costumi futuristi utilizzati durante il tour, realizzati dalla giovane stilista Simona Napolitano. Una scelta lontana dalle normali scelte produttive, diversa anche dal crowdfunding “di moda” oggi, in quanto non c'è moneta.
Apocalypse Town, uscito da circa un mese con la Subcava Sonora, giovane etichetta che ha rinunciato alla Siae, per diffondere le proprie produzioni in Creative Commons, è un disco alternativo al 100%. Queste scelte produttive rispecchiano alla perfezione il contenuto dell’album, un vero e proprio concept-album, con al centro un operaio, che stufo dei ritmi ripetitivi della fabbrica, come e peggio dell'omino di Charlot, fugge. L'uomo, finalmente liberato, trova nella natura il giusto modo di vivere. Un percorso nuovo, per niente banale, scandito dalle quattordici canzoni di Apocalypse Town... avrei altro da dire, ma non voglio rivelare troppo. Lascio la parola al gruppo. Pronti?

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

76 Commenti:

Alle 8 maggio 2014 21:35 , Blogger Alligatore ha detto...

... UHH, c'è nessuno?!

 
Alle 8 maggio 2014 21:38 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Eccomi Alligatore

 
Alle 8 maggio 2014 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Raffaele, benvenuto in palude.

 
Alle 8 maggio 2014 21:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Fatto buo viaggio?

 
Alle 8 maggio 2014 21:42 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Se volete inizio da quando ero piccolo...ma sarebbe melius qualche domanda infame!

 
Alle 8 maggio 2014 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Va bene, inizio con le domande infami... sul disco che sto ascoltando...

 
Alle 8 maggio 2014 21:43 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Buon viaggio seguro, oggi ho solo provato con la band ...canzoni vecchie e relax

 
Alle 8 maggio 2014 21:43 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato il disco?

 
Alle 8 maggio 2014 21:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato Apocalypse Town?

 
Alle 8 maggio 2014 21:44 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

risponderò a tutto e contemporaneamente me magno una zuppa di legumi.

 
Alle 8 maggio 2014 21:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Geniale...

 
Alle 8 maggio 2014 21:46 , Blogger Alligatore ha detto...

... e buona la zuppa di legumi.

 
Alle 8 maggio 2014 21:46 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Il disco è nato con queste sonorità e con questo scenario perchè realmente ho vissuto in una fabbrica dell'800 a Napoli, si chiama Lanificio25....prima di questa esperienza in un luogo assurdo come il Lan25, abbiamo realizzato un baratto al Sudestudio di Campi(lecce) e dopo questa esperienza e un'altra fatta all'Agricola Piccapane(un concerto in cambio di 15 giorni di rilasso nelle sue terre), abbiamo deciso che il tema del disco era ed è il distacco consapevole dal sistema, semplicemente rinunciando a cose non necessarie per un maggio tempo personale...se meno devi comprare meno devi lavorare e così via

 
Alle 8 maggio 2014 21:48 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Il titolo invece è stato preso da un libro di sociologia sul collasso della civiltà urbana...si chiama Apocalypse Town.

 
Alle 8 maggio 2014 21:48 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi un esempio ottimo, da seguire, non solo in campo musicale...

 
Alle 8 maggio 2014 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Di chi è il libro?

 
Alle 8 maggio 2014 21:50 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Alessandro Coppola

 
Alle 8 maggio 2014 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, ho trovato online, approfondirò... ora approfondiamo il disco.

 
Alle 8 maggio 2014 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 8 maggio 2014 21:55 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Mmmmm...la genesi è stata che avevo intenzione di fare un disco elettrico, ho venduto tutto quello che avevo di acustico per comprarmi strumenti ed effetti. Trovarmi in un nuovo sound ed avere nuovi scorci sonori da utilizzare. Poi ho incominciato a scrivere delle canzoni, partendo dai rumori ed adattando su questi ultimi un ritmo fatto con pochi accordi. In seguito il salento ci ha insegnato il baratto e abbiamo utilizzato questa reale politica di scambio come fulcro nel disco...tutto può essere barattato, basta saper fare qualcosa di realmente necessario.

 
Alle 8 maggio 2014 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, il baratto, come una via alternativa allo stato di produzione tradizionale ...

 
Alle 8 maggio 2014 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

E questo, si sente, sia nelle sonorità, sia nella storia raccontata...

 
Alle 8 maggio 2014 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma dimmi qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?

 
Alle 8 maggio 2014 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Chissà quanti ...

 
Alle 8 maggio 2014 21:58 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Quindi step by step:

1. inconto con Giuseppe Pellegrino dell'Agricola Piccapane. Qui abbiamo appreso il baratto e come viverci da musicisti.

2.Dopo aver conosciuto bene il salento e un gruppo di persone spiritualmente molto particolari, abbiamo realizzato una sala del SUDESTUDIO assieme al fonico(lo stesso che ci ha registrato il disco) e a due altri componenti dei Gentlemen's. la realizzazione dello studio prevedeva in cambio un mese di registrazione.

3. Il Lanificio25, struttura nella quale già precedentemente abitavo, mi ha proposto uno scembio (una casa in cambio di lavori di falegnameria nel teatro lan25 e direzione artistica dello stesso teatro.In questa casa e in questo teatro e in questa location mooolto particolare, abbiamo scritto e arrangiato APOCALYPSE TOWN

 
Alle 8 maggio 2014 22:01 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Momenti particolari...tanti! Nello studio dove abbiamo registrato abbiamo condiviso una due giorni di musica con la cantante degli Stereolab...poi abbiamo tutti litigato con le nostre donne....ma anche delle prove di 24 ore,le prime 12 a provare, le altre 12 a registrare o dormire nella casa al lan25.....i ragazzi del quartiere bronx dove abitavo che ci appoggiavano e fornivano di qualsiasi cosa noi volessimo...la passione di un quartiere intero per la nostra musica, tanta umanità insomma.

 
Alle 8 maggio 2014 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Un modo veramente bello di fare musica ... facendo dell'altro.

 
Alle 8 maggio 2014 22:03 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Il baratto è una mera realtà. Esiste davvero la possibilità di vivere la metà della propria vita solo utilizzando il baratto. In qualsiasi cosa, anche nel fare la spesa.

 
Alle 8 maggio 2014 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, è un sistema di vita alternativo, ma naturale, rotto dalla rivoluzione industriale...

 
Alle 8 maggio 2014 22:05 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

mah...la musica adesso si sta spostando per strada, qui a napoli si può suonare on the road e svoltare la giornata...ci sono molti club, ma il periodo è nero. Soluzione? fate rock'n'roll, folk, boss qualsiasi cazzo di cosa vogliate fare, fatela per strada che la strada non perdona e ti forma sempre.

 
Alle 8 maggio 2014 22:06 , Blogger Alligatore ha detto...

Riprendersi le strade, le piazze, se non ora quando? ...

 
Alle 8 maggio 2014 22:06 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Prima tutti barattavano...gli aborigeni lo fanno ancora. Esistono molte piazze baratto sparse per l'Italia....il baratto crea empatia, il tuo problema è il mio e viceversa.

 
Alle 8 maggio 2014 22:08 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Quando riprendersi le piazze? Io lo faccio per necessità, altrimenti non potrei permettermi una vita da solo...in due ore di busker guadagno molto faccio pratica e sto bene.

 
Alle 8 maggio 2014 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, e anche i contenuti del disco, inevitabilmente, sono alternativi ... una vero e proprio concept? O no?

 
Alle 8 maggio 2014 22:11 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Si, un concept, una storia mi risulta molto più facile da immaginare. Se ho dei personaggi, se so come sono fatti, allora so come farli muovere in una storia. In questo mi sento molto a mio agio, nello scrivere così...ho bisogno di personaggi, reali o finti, basta che ci siano

 
Alle 8 maggio 2014 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Ceerto, come personaggio principale l'operaio di una fabbrica, che prende consapevolezza delle catene (di montaggio), che lo legano, e si libera, liberando una città... sintetizzando...

 
Alle 8 maggio 2014 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Dico bene?

 
Alle 8 maggio 2014 22:17 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Dici bene, l'operaio che si libera noi l'abbiamo visto in molte occasioni in giro per l'Italia...esiete, è possibile staccarsi da quel meccanizmo mangia produci dormi o crepa come dicevano dei beddi cristiani musici

 
Alle 8 maggio 2014 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Produci - Consuma- Crepa ...

 
Alle 8 maggio 2014 22:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Già, il sistema imposto dall'alto da ormai troppo tempo ... è ora di invertire la rotta.

 
Alle 8 maggio 2014 22:20 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

ahimè si

 
Alle 8 maggio 2014 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero di Apocalypse Town? ... che ti piace di più fare in strada?

 
Alle 8 maggio 2014 22:24 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

aspè il sietema è invertito da tempo...io non ci sono mai entrato, anzi sto cercando di sparire...ora sto provando a non avere più il cell..si è più puntuali, esite fb o qualche altro sito per comunicare(basta anche solo una mail) e se volete mi chiamate a casa...da piccolo io facevo così e basta.

 
Alle 8 maggio 2014 22:25 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

In strada non suono apocalypse town, suono altro.
Mi piace molto Adeus, ma anche le atmosfere delle prime canzoni....anche Il Milione mi piace assaje.

 
Alle 8 maggio 2014 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, il cellulare è un altro strumento del sistema, per renderci schiavi... la Rete, se usata bene, può far saltare molte cose ingabbianti.

 
Alle 8 maggio 2014 22:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Le mie preferite sono: Leit Motiv 2 - Consapevolezza, Adeus, Moloch, Come l'acqua... ma è difficile scindere in singoli pezzi il disco, è un'operazione assurda, meglio goderselo tutto.

 
Alle 8 maggio 2014 22:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Per dirla come te, mi piace assaje tutto ... ed è inevitabile, essendo un concept, un corpo unico, con diversi momenti...

 
Alle 8 maggio 2014 22:28 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Ecco il necessario!La rete è utile, è ovvio, ma non a farsi le pippe nel nulla.

 
Alle 8 maggio 2014 22:29 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Si in questo disco non puoi dividere le canzoni, sono un unico corpus. Il prossimo sarà calmo, sto lavorando ad una serie di canzoni sul suggerimento...ma non so ancora.

 
Alle 8 maggio 2014 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, può essere anche parte del sistema di distrazione mondiale, delle pippe di distrazione cosmica, a noi, se siamo in grado, usarla nel modo giusto ... come questa sera, spero...

 
Alle 8 maggio 2014 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

Mi riferivo alla Rete...

 
Alle 8 maggio 2014 22:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Quindi stai già pensando al nuovo disco...canzoni sul suggerimento...

 
Alle 8 maggio 2014 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Il cd è uscito con Subcava Sonora, label che ha rinunciato alla SIAE... cioè, le sue produzioni sono in Creative Commons.

 
Alle 8 maggio 2014 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Come vi siete incontrati? Chi altri importanti a livello produttivo per questo cd? … un disco costruito tramite il baratto. Parliamone…

 
Alle 8 maggio 2014 22:35 , Blogger Alligatore ha detto...

Parliamone ancora ... perché il baratto continua...

 
Alle 8 maggio 2014 22:41 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

I ragazzi di Subcava sonora li abbiamo incontrati molte volte prima di questa unione. Sono di Napoli, sentivamo parecchie cose riguardo la loro etichetta, non volevamo più saperne della SIAE(anche perchè non ci da nulla, nessuna tutela solo "scippi" sui diritti musicali). Ci siamo ritrovati con un mega entourage, nel senso che ufficio stampa(Sfera Cubica), i vestiti(la stilista Simona Napolitano),la grafica(Davide Arpaia), il lan25, lo studio di registrazione (Sudestudio)...tutti a lavorare per un unico scopo, la riuscita del disco libera, professionale e senza imposizioni statali.In questo disco, grazie al baratto, abbiamo toccato, sentito e vissuto tutti...e si sente sia nella pesantezza che nella leggerezza.

 
Alle 8 maggio 2014 22:42 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Tutti hanno una loro fetta di guadagno dalle vendite del disco e questo comporta un maggior interesse da parte di tutti, non solo del mjusicista..ma di tutti. Più il disco si vende, più si ristampa e più guadagni...ma tutti, capi?

 
Alle 8 maggio 2014 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, non c'è uno che lucra... ma tutti la loro parte... capì, capì...

 
Alle 8 maggio 2014 22:45 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina particolarissima, con questo bullone che tiene chiusa la confezione… un bullone che rappresenta questa liberazione dal lavoro … come è nato e chi l’ha fatto? … come avete pagato chi l’ha fatto?

 
Alle 8 maggio 2014 22:46 , Blogger Alligatore ha detto...

... anche qui, ovviamente, è entrato in gioco il baratto.

 
Alle 8 maggio 2014 22:55 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

L'idea del bullone è stata mia. All'inizio stavamo collaborando con la facoltà di Architettura, ma poi al suo interno abbiamo scoperto Davide Arpaia che con santa pazienza ci ha accompagnato in questo disco da un punto di vista grafico. Avevo le idee precise...lui ha tradotto queste idee e riportate su un piano grafico splendidamente.
L'abbiamo pagato con i concerti.
la scelta della carta, del bullone, del modo in cui abbiamo stampato tutto( a freddo con il ciclostilato e non a caldo come si fa oggi in tutte le stamperie). Dop l'artista Arpaia, ci ha dato una gran mano il tipografo Carmine Cervone che ci ha indirizzato su questa tecnica di stampa particolarissima.Si comunque tutto con il baratto. L'ultimo barattp è stato anche questo molto casuale, durante un concerto a Brescia abbiamo conosciuto un ragazzo che lavora in una fabbrica che produce bulloni...insomma abbiamo regalato un cd nostro in cambio di 400 bulloni!!

 
Alle 8 maggio 2014 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Veramente bella questa cosa dei bulloni ... e anche l'incontro casuale, con l'operaio di Brescia...

 
Alle 8 maggio 2014 22:59 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove avete presentato/presenterete l’album? …

 
Alle 8 maggio 2014 23:03 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

L'abbiamo fatto già in due occasioni. Il 28 marzo al Circolo degli Artisti e poi il 12 Aprile al lanificio25 come chiusura baratto,(sono venute 700 persone) prima ancora del 12 siamo stati a palazzo san Giacomo(dal Sindaco e dall'assessore alle Politiche Giovanili, Alessandra Clemente), per presengtare questo progetto. Portando con noi anche Agricola Piccapane, i ragazzi di Subcava Sonora, il fondatore della moneta indipendente Scec...tutti per dire a chi ci comanda a napoli: Dimenticatevi di Noi!

 
Alle 8 maggio 2014 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Geniale ... anche qui delle presentazioni, dei concerti, nuovi ... sarebbe bello vederne almeno uno. Spero vi avviciniante alla palude ... altrimenti scenderò io ;)

 
Alle 8 maggio 2014 23:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Vedo un sacco di date, magari ci incontreremo lungo qualche strada...

 
Alle 8 maggio 2014 23:09 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Ci vediamo in giro sicuramente. A giugni ci aspetta un grande giro tra Italia, Francia e Belgio...ti aspettiamo a qualche concerto in questa landa paludosa.

 
Alle 8 maggio 2014 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non ti ho fatto, un appello, un saluto a qualcuno, qualcosa che non abbiamo detto o qualcuno che non abbiamo ricordato, da fare assolutamente … troppe cose?

 
Alle 8 maggio 2014 23:12 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Abbiamo detto tutto, don't worry!

 
Alle 8 maggio 2014 23:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie per l'idea della landa paludosa... mo me lo segno ;)

 
Alle 8 maggio 2014 23:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie per il tuo tempo,qui in palude Raffaele...

 
Alle 8 maggio 2014 23:15 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Grazie a te e non mangiarti i figli! E' nu peccat!

 
Alle 8 maggio 2014 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

... è nella mia natura, non riesco a fermarmi ... ma non sono cattivo, mi disegnano così :)

 
Alle 8 maggio 2014 23:17 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna a The Gentelmen’s Agreement .

 
Alle 8 maggio 2014 23:20 , Blogger Raffaele Giglio ha detto...

Ciauuuuuuuuuuuuu

 
Alle 12 maggio 2014 16:47 , Blogger Ernest ha detto...

:-)

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page