giovedì 27 ottobre 2011

Cinema: cult-movie di oggi




La pelle che abito di Pedro Almodóvar
Uno dei migliori “manifesti” contro la vivisezione, perché ti fa sentire cosa prova l’animale (uomo, in questo caso), ad essere vittima di esperimenti di un barone universitario (il bel tenebroso Banderas), freddo e preciso, animato da vendetta e con il sogno di ri-creare la bella moglie tragicamente scomparsa. Per me, che non mi perdo un Almodóvar dal 1988 (e ho poi recuperato i primi), è uno dei suoi migliori. Un po’ ricorda Légami!, ma non si ride molto, anzi, non si ride. È un almodramma a tinte fosche, imperdibile.
Drive di Nicolas Winding Refn
Non lo volevo vedere. Credevo fosse il solito remake del cinefilo esaltato. Poi ho letto sul blog di Le recensioni di Robydick, Napoleone, Belushi, Keoma questa entusiastica rece Le recensioni di Robydick, Napoleone, Belushi, Keoma: Drive e non ho resistito. Ho fatto bene, perché è un vero e proprio cult-movie, e resterà a lungo nei nostri occhi. Di gran lunga migliore dell’originale. E come i grandi film si presta anche a visioni più ironiche, come quella dell’amico musicante Felix Lalù, leggi qui "Drive (2011)", che lo trasforma in scult.
This Must Be The Place di Paolo Sorrentino
Solo vedendo i manifesti, con Sean Penn truccato come Robert Smith, si può pensare sia un cult-movie. In effetti lo è per la prima parte, quella ambientata in Irlanda, nella villa dove la rockstar Cheyenne si è ritirata. Atmosfera eccentrica, quasi come ne Tanenbaum, una moglie spiritosa di professione pompiere (Frances McDormand al massimo delle forma, vincerà l’Oscar), un’amica dark che tratta come una figlia (è la figlia vera di Bono degli U2), dei giovani musicanti alla ricerca del segreto del successo. Poi muore il papà della rockstar, lui ritorna così nella sua New York, incontra l‘amico David Byrne (una delle migliori "cose" della parte States) e cerca di portare a termine la caccia al nazista iniziata dal padre, ebreo a suo tempo umiliato in un lager. Il film diventa un road-movie, come ne abbiamo già visti. Di culto resta Harry Dean Stanton, nella parte dell’inventore delle valige con le ruote. Sul canale YouTube ALLYDIEGO (cliccateci sopra) un David Byrne d’annata.

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40 Commenti:

Alle 27 ottobre 2011 14:39 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Tutti interessanti, ma se devo sceglierne uno il primo della lista è Pedro... :)

 
Alle 27 ottobre 2011 14:50 , Blogger Ernest ha detto...

grazi grazie

 
Alle 27 ottobre 2011 14:51 , Blogger Ross ha detto...

Su Drive mi apettavo un giudizio meno favorevole (non l'ho visto, non è proprio il mio genere, ma sul blog di un amico se ne è parlato molto male), mentre per This must be the place avrei detto qualcosa di meglio. L'ultimo di Almodóvar mi manca. Lo vedrò, però nella lista per adesso c'è in cima Arrietty, del mio amato Miyazaki.

 
Alle 27 ottobre 2011 15:24 , Blogger giacy.nta ha detto...

Il soggetto, ( ma non la finalità ) del film di Pedro è simile a quello del romanzo "Io uccido" di Faletti.

p.s.
sono andata a sentire D.B. sul tuo canale youtube. Ne ho approfittato per rivedere fuga sul M.Baldo ( troppo bello! ) :-))

 
Alle 27 ottobre 2011 15:41 , Blogger Harmonica ha detto...

1) Drive
2) This must be the place
3) La Pelle che Abito
Questa la mia personale classifica, comunque notevoli tutti e tre.

 
Alle 27 ottobre 2011 15:53 , Blogger Lucien ha detto...

D'accordissimo sul 2° e sul 3° (anche se su Sorrentino le aspettative erano superiori), ma per niente su un Almodovar solo forma ed estetica, molto lontano delle sue opere migliori. Lei/lui comunque bravissima.

 
Alle 27 ottobre 2011 16:02 , Blogger pOpale ha detto...

Visti tutti e tre ma Sean Penn è imbattibile!

 
Alle 27 ottobre 2011 16:23 , Blogger Baol ha detto...

Di 'sto Drive sto sentendo parlare molto bene... Mumble mumble

 
Alle 27 ottobre 2011 17:44 , Blogger Maraptica ha detto...

Un argomento a cui non posso voltare faccia, una di quelle cose che non mi fanno dormire la notte. Grazie Ally... questo proprio non me lo perdo!

 
Alle 27 ottobre 2011 17:45 , Blogger Maraptica ha detto...

p.s. Ovviamente mi riferivo al primo...

 
Alle 27 ottobre 2011 17:46 , Blogger Cirano ha detto...

Almodovar è tornato sul luogo del delitto...ovvero primo tempo "non sense" secondo tempo tragedia greca: quindi puro Almodovar!!!
Gli altri due li devo ancora vedere!!!

 
Alle 27 ottobre 2011 17:56 , Blogger mr.Hyde ha detto...

Almodovar mi è sempre piaciuto, il tema mi sta a cuore -
This Must..per l'argomento, e per Penn, dell'altro non so niente. Li vedrò sicuramente tutti e poi ritorno..

 
Alle 27 ottobre 2011 18:55 , Blogger TuristadiMestiere ha detto...

le iconcine con i piccoli Ally che danno il voto ai film sono davvero tenerine :D Detto questo, io li vedrei esattamente nell'ordine in cui li hai messi tu!!!

 
Alle 27 ottobre 2011 19:25 , Blogger Adriano Maini ha detto...

Robydick, Napoleone, Belushi, Keoma sono formidabili!!!!

 
Alle 27 ottobre 2011 20:06 , Blogger web runner ha detto...

Tutti e tre da vedere ma sto recuperando troppi capolavori "datati" e non ancora visti (o dimenticati...) per trovare il tempo!

 
Alle 27 ottobre 2011 23:51 , Blogger Blackswan ha detto...

Ho visto il film di Sorrentino: non un gran film, ma non mi è dispiaciuto.Drive ho in programma di vederlo a breve,me ne hanno parlato tutti molto bene.Del film di Almodovar mi spaventano un pò la prevalenza di recensioni negative che ho letto.Ma alla fine cedero al fascino di Pedro.

 
Alle 28 ottobre 2011 00:02 , Anonymous 'povna ha detto...

anche io, mentre ho già programmato di vedere il primo e il terzo, ero perplessa sul secondo... ora però, se arrivasse nella piccola città...

 
Alle 28 ottobre 2011 00:26 , Blogger Alligatore ha detto...

@ZioScriba
Condivido, anche perchè, per me, è un Pedro in gran forma.
@Ernest
preg prego ;)
@Ross
"Drive" ha avuto critiche molto contrastanti, è il classico film che o sia ama o si odia ... alla follia. Mi piace il cinema in generale, questo è fatto da dio, secondo me. Andrò a leggere dal blog del tuo amico. Il film di Sorrentino è un grande film a metà (se avesse mantenuto la bellezza della parte Irlandese anche in quella Usa, avrei gridato al capolavoro).
@giacy.nta
Non ho mai letto Faletti, ma mi fido di quello che dici.
p.s. la fuga da M.Baldo è un piccolo cult-movie girato e interpretato in proprio.
Grazie ;)
@Harmonica
Difficile fare classifiche a certi livelli ...concordo con la frase finale: notevoli tutti e tre.
@Lucien
Io l'ho trovato molto bello, forse all'inizio sembra come dici tu, ma alla fine si rivela uno dei suoi film migliori. Senti tutta la forza del montaggio ne "La pelle che abito", cioè l'essenza del cinema. Grandi lui/lei vero ...
@pOpale
Indubbiamente Sean Penn fa la sua porca figura.
@Baol
Sì, quando ne parlano bene lo esaltano ... un po' come il primo Tarantino, cresciuto tra i nuovi cinefili e poi impostosi alle masse. Sarà così anche per "Drive"?
@Maraptica 1-2
Non avevo dubbi, fosse il primo... vorrei chiarire, nel film di Almodòvar non si parla di vivisezione contro gli animali, ma contro l'animale uomo (il protagonista subisce dei trattamenti da cavia umana, e non dico di più).
@Cirano
Concordo con l'analisi, e alla fine, grazie ad un montaggio perfetto, è un gran film.
@mrHyde
Ti attendo ...
@TuristadiMestiere
Grazie, è una faticaccia metterle le iconcine (in passato mettevo pure la legenda sotto, ma si capisce: 3 è il massimo e poi a scendere ...). Se ci vai, poi raccontaci ...
@Adriano
... la devo prendere come una critica? ;) ... si scherza, Concordo, loro sono dei cinefili a tutto tondo.
@webrunner
Da vedere, prima o dopo ... meglio al cinema.
@Blackswan
Volo spesso al cine senza leggere le rece prima, così sono più rilassato (a parte Drive, del quale ho letto la rece sul blog perchè non pensavo di andarlo a vedere). Da Sorrentino mi aspettavo qualcosa di più, però ha dei bei momenti.
@'povna
Non sarei mai andato a vederlo senza la rece di Napoleone sul blog comune dei cinefili ...per me è un gran cult-movie. Puro cinema.

 
Alle 28 ottobre 2011 07:08 , Blogger Maraptica ha detto...

@Alligatore: Avevo capito benissimo, per quello è un argomento interessante... forse riusciamo a vedere con occhi diversi questo grande scempio che giornalmente viene fatto sui nostri simili. Per colpire la gente devi fargli vedere soffrire la propria specie... e spesso manco basta :-/

 
Alle 28 ottobre 2011 08:30 , Anonymous Anonimo ha detto...

Drive è uno di quei film che non avrei voluto vedere e che invece andrò a vedere appena riesco a racimolare qualche euro. Pedro invece non mi è mai particolarmente piaciuto però Tutto su mia madre è un film che mi lega profondamente a mia sorella.
ciao
and
http://wrong-.splinder.com/

 
Alle 28 ottobre 2011 09:22 , Blogger Tatoski Pisciolanski ha detto...

Ho visto sia Drive che Pedro.
Il primo l'ho trovato molto ben fatto, oltre i soliti schemai ddavvero bello. Su Pedro invece non sono d'accordo con te. Secondo me è un film volutamente spinto oltre il limite, fatto per poter dire che è trasgressivo. E poi possiamo dirlo: Banderas basta!

 
Alle 28 ottobre 2011 13:31 , Blogger Alligatore ha detto...

@Maraptica
Non avevo dubbi tu avessi capito ... concordo totalmente e buon viaggio ;)
@And
Concordo su "Drive", da vedere anche se all'inizio non avrei speso un centesimo. Su Almodòvar non mi perdo un film e "Tutto su mia madre" è tra i miei preferiti.
@Tato
Come sopra, concordo su "Drive", dissento totalmente su "La pelle che abito" ... e su Banderas, spero faccia altri film con Almodòvar, e resti in Spagna.

 
Alle 28 ottobre 2011 20:53 , Blogger Felinità ha detto...

-Titoli intriganti che con calma mi gusterò, finisco sempre per vederli .. dopo ....
geniale quel "almodramma" miaoùù

 
Alle 28 ottobre 2011 22:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Conosco la tua passione per i classici, questi lo sembrano già, quindi non aspettare molto. Quanto ad "almodramma", grazie per il geniale, ma non è tutta farina del mio sacco (l'ho letto in qualche altra rece). Miaooooo...

 
Alle 28 ottobre 2011 23:54 , Blogger Rita Baccaro ha detto...

Mi attira tantissimo This must be the place, mi piace Sorrentino anche come scrittore e quindi penso che la sceneggiatura sia intelligente e offra notevoli spunti di riflessione. C'è un grande Sean Penn nella parte di chi è alla ricerca, e non solo per motivi di famiglia, ma forse alla ricerca di se stesso. Lo voglio vedere assolutamente!

 
Alle 29 ottobre 2011 00:15 , Blogger Marte ha detto...

Per niente d'accordo su Almodovar e Sorrentino. Ma non ho visto Drive.
Occhio, domani vado al cinema..e poi passo in palude a tirarti al coda
;p

ciao Allyyyy!!!!!!

 
Alle 29 ottobre 2011 01:01 , Blogger Alligatore ha detto...

@Rita Baccaro
Hai molte aspettative Rita, come del resto le avevo io. In parte sono andate deluse, in parte no. Luci e ombre, come ha scritto qualcuno sul suo blog (più luci, ha poi assicurato). Bello il primo tempo, un po' meno il secondo, ma non tutti la pensano come me, come l'amica Marte, che di film ne vede.
@Marte
Magari queste tue tirate di coda venissero più spesso... mi piacciono, come a te piacerà "Drive".

 
Alle 29 ottobre 2011 15:23 , Blogger sassicaia molotov ha detto...

Come la vedi 'sta cosa della SIAE che vuole i soldi per bloggare i trailer dei film?

 
Alle 29 ottobre 2011 18:58 , Blogger Marte ha detto...

Per oggi niente tiratina di coda.
Ero in ritardo per Drive e mi sono dirottata su Tomboy.
Però occhio lo stesso alla coda, chè martedi sono in vacanza e al cinema ci ritorno. Il pomeriggio presto, ovviamente.

ps: ma il tuo piede?

 
Alle 30 ottobre 2011 02:33 , Blogger Alligatore ha detto...

@sassicaia molotov
Benvenuto nella palude. L'ho letto oggi su di un blog, mi informerò ... vedo che le nostre libertà si restringono sempre di più, in barba alle promesse della libertà nel web, in politica, nella società... si parla di libertà forse per nascondere che manca. C'è solo libertà economica delle grandi corporation.
@Marte
Starò ben attendo alla coda, come non sono stato con il mio piede che si è preso l'ennesima storta in montagna ... che con il gusto ci guadagna. Ora sembra in via di guarigione.
p.s. come hai trovato "Tomboy"?

 
Alle 30 ottobre 2011 16:11 , Blogger Marte ha detto...

L'ho trovato lieve eppure intenso.
La descrizione di una finzione per definire se stessi, che sfiora ripetutamente il cuore.

 
Alle 30 ottobre 2011 18:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Troppo brava con le parole, Marte. Quasi, quasi, se passa dalle mie parti, vado a vedere pure quel film.

 
Alle 31 ottobre 2011 09:38 , Blogger Marte ha detto...

Quasi Quasi passo io dalle tue parti, per vedere Drive.
Qui me lo stanno togliendo :(

 
Alle 31 ottobre 2011 11:39 , Blogger Adriana Riccomagno ha detto...

Ho visto solo This must be the place, l'ho trovato meraviglioso!

 
Alle 31 ottobre 2011 11:45 , Blogger Nora ha detto...

Per ora ho visto solo il film di Almodovar, bello, intenso, crudo. Sorrentino è in attesa (aspetto uscita in sala per "il giovedì al cinema" del paesello. Ho sentito pareri diversi, chi si chi no chi ni. Vedere prima di giudicare. Per Drive, non so... Non rientra nel mio genere... Ciao!!! -Nora*-

 
Alle 31 ottobre 2011 12:51 , Blogger Alligatore ha detto...

@Marte
Qui l'hanno già tolto da un pezzo ... la situazione delle piccole città è tragica per i cinema, da non crederci se abiti in una grande città. Ci sono solamente 4/5 cinema aperti stabilmente (più un teatro usato da cinema quando non fanno rappresentazioni), una multisala con 3 piccole sale e 2 multisale in provincia, dove non vado mai. Qui un film resta in cartellone solo 1 settimana (qualcosa di più se ha successo).
@Adriana
... e lo vedo, hai ancora il sorriso sulla faccia ;)
@Nora
Concordo perfettamente con Almodòvar, e anche sul film di Sorrentino, che ha diviso molto, e per me è un ni+ ... su "Drive" capisco le riserve (pure io, a vedere il solo trailer non sarei andato), ma credo sia il classico film di genere d'autore che non ti aspetti.

 
Alle 31 ottobre 2011 14:33 , Blogger Nora ha detto...

Mmm, andrò a vederli, cinepatica come sono. Se amate i film d'avventura e non disprezzate l'animazione, io consiglio a tutti Tintin - Il segreto dell'unicorno. Inaspettatamente splendido.

 
Alle 31 ottobre 2011 15:28 , Blogger Alligatore ha detto...

@Nora
Spielberg è sempre Spielberg ... ha fatto film immensi come "Schindler's list" e "Munich", che valgono tutta una vita artistica. Anche quando fa film "per bambini" è da vedere... andrò, andrò.

 
Alle 4 novembre 2011 12:11 , Blogger ElenaSole ha detto...

Almodovar, intigrante e sebbene finale scontato, mi è piaciuto. Soprattutto il senso di questa pelle che abito, ma non è sè stessi. Qualcosa di più profondo che poi riporta sempre alle amate orgini.
This must be the place, ci sono andata per Penn (che adoro), ma qui grande delusione. Mi annoiata, preso sonno ben 2 volte, trama errante che s'è già vista tante volte. Non mi è piaciuto il finale, Cheyenne che diventa adulto?, beh devo ancora capire se lo è diventato per la prima cicca fumata, per l'areo preso o perchè ha perso il padre. Devo ancora metabolizzare altre 2-3 cosette(il figlio dell'amica di Penn, correlazione con il testo della canzone, ciò che lo disturba, e quando dice che non è vero che la moglie sentirà la sua mancanza e che il padre gli ha voluto bene)!
Drive no visto, segno tra quelli da vedere, oramai m'hai stuzzicato!

 
Alle 5 novembre 2011 03:11 , Blogger Alligatore ha detto...

@ElenaSole
Benvenuta nella palude. Concordo totalmente su Almodòvar (a parte sul finale, scontato, sì, ma come sempre forte), concordo in buona parte sul film di Sorrentino, film mancato in alcune parti, io non ho dormito, ma mi ha lasciato molto perplesso la seconda parte... ha diviso, forse dopo "Il Divo" ci aspettavamo troppo.

 

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