lunedì 26 settembre 2011

Due parole con i Gentless3

Gentless3 direttamente dalla Sicilia nella palude. Un lungo viaggio, che sono contento abbiano fatto perchè pure io viaggio quando ascolto la loro musica e anche voi lo farete se vi lascerete prendere dalle semplici trame sonore dei Gentless3. Post rock dal sapore internazionale, ballate tra l’alternative e il folk-rock (Wilco, se volete l’esempio più alto), quelle offerte dal primo loro cd, uscito con Wild Love Records, label indipendente di grande intensità. S’intitola I've Buried Your Shoes Down by the Garden, è contraddistinto da sette pezzi facili, intimi e coinvolgenti come un racconto di Carver.
Carlo Natoli, voce e chitarra della band, dice di aver letto molto l’autore di Cattedrale ed altri mille racconti, e si sente. Accanto a lui Sergio Occhipinti, alla chitarra acustica, Floriana Grasso al piano elettrico e Sebastiano Cataudo alla batteria. Sono quattro invece di tre come ti aspetteresti a leggere il nome, ma dal vivo sono anche di più. Natoli è il vicepresidente de L'Arsenale, Federazione Siciliana delle Arti e della Musica, presieduta da Cesare Basile, già gradito ospite nella palude. Parleremo anche di questo nell’intervista che va ad incominciare, sperando Carlo si sia ripreso dall’ultimo meeting della sua viva associazione. L’ultimo è durato da giovedì e ieri notte, mi diceva in una mail notturna. Pronti?
VAI AL LORO SITO http://www.gentless3.com/

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111 Commenti:

Alle 26 settembre 2011 21:30 , Blogger Tazio ha detto...

prontissimi!

 
Alle 26 settembre 2011 21:31 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Tazio ... bentornato nella palude.

 
Alle 26 settembre 2011 21:31 , Blogger Alligatore ha detto...

;)

 
Alle 26 settembre 2011 21:32 , Blogger Tazio ha detto...

Yeah! Anche io stanco morto dopo il meeting dell'arsenale a ragusa...!

 
Alle 26 settembre 2011 21:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma che sì fain questo meeting?

 
Alle 26 settembre 2011 21:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Gare tipo "Non si uccido così anche i cavalli"?

 
Alle 26 settembre 2011 21:35 , Blogger Tazio ha detto...

Oddio....!! Aspetta Carlo e fatti spiegare da lui! ;-)

 
Alle 26 settembre 2011 21:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Ma Carlo, c'è? ...o è ancora a dormire?

 
Alle 26 settembre 2011 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Comincio a preoccuparmi ...

 
Alle 26 settembre 2011 21:40 , Blogger Alligatore ha detto...

Tazio, hai notizie di Carlo e degli altri?

 
Alle 26 settembre 2011 21:41 , Blogger Tazio ha detto...

mmm.... no.. fammi vedere una cosa...

 
Alle 26 settembre 2011 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Be' intanto Tazio Iacobacci, già ospite nella palude con i Feldmann, uno dei suoi numerosi progetti musicali. Con i Gentless3 cosa hai da spartire? Hai collaborato al cd? Suoni nei live ... so che i Gentless3 sono molto più di 3.

 
Alle 26 settembre 2011 21:49 , Blogger Tazio ha detto...

Onestamente sono qui solo di passaggio. ho letto un post di Carlo per l'intervista e mi sono detto ora passo e saluto.
Con Gentless 3 in questo momento condivido metà della band in quanto carlo e sebastiano suonano nei Tellaro....

 
Alle 26 settembre 2011 21:52 , Blogger Alligatore ha detto...

...e L'Arsenale.

 
Alle 26 settembre 2011 21:52 , Blogger Tazio ha detto...

beh... certo!

 
Alle 26 settembre 2011 21:54 , Blogger carlo natoli ha detto...

eccomi

 
Alle 26 settembre 2011 21:55 , Blogger carlo natoli ha detto...

mi scuso con tutti ma esperisco i soliti problemi di connessioni di tutte le adsl d'italia...

 
Alle 26 settembre 2011 21:55 , Blogger carlo natoli ha detto...

altro che dormire...

 
Alle 26 settembre 2011 21:55 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Carlo ... benvenuto.

 
Alle 26 settembre 2011 21:56 , Blogger carlo natoli ha detto...

ciao alligatore
infostrada ti deve delle scuse
(che tempismo eh?)

 
Alle 26 settembre 2011 21:56 , Blogger Alligatore ha detto...

Cominciavo ad essere in pensiero,dopo il meeting all'Arsenale ...ma che si fa?

 
Alle 26 settembre 2011 21:59 , Blogger carlo natoli ha detto...

dunque. i meeting, il cui percorso è temporaneamente in stand-by, sono momenti d'incontro collettivo diurni, a cui si sommano incontri artistici pomeridiani e serali. in pratica discutiamo di giorno, e dal pomeriggio facciamo del sano cross-over tra musicisti di progetti diversi, o tra teatro e musica, tra pittura e cinema, e robe del genere. per due giorni di fila, di solito. molto stancante, soprattutto per chi organizza ed ospita gli eventi, ma molto coinvolgente, per chi lo fa e soprattutto per chi lo vede.

 
Alle 26 settembre 2011 22:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, e chi è nell'organizzazione si fa tutto, prima, durante e dopo, immagino ...bella cosa. Dopo magari ne riparleremo.

 
Alle 26 settembre 2011 22:01 , Blogger carlo natoli ha detto...

yes

 
Alle 26 settembre 2011 22:01 , Blogger Alligatore ha detto...

Allora, parliamo a parlare del cd, “I've Buried Your Shoes Down by the Garden” ... che faccio ora partire.

 
Alle 26 settembre 2011 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Tazio è sparito?

 
Alle 26 settembre 2011 22:02 , Blogger carlo natoli ha detto...

per empatia, io metto su il vinile

 
Alle 26 settembre 2011 22:03 , Blogger carlo natoli ha detto...

magari tazio ha i miei stessi problemi telematici...

 
Alle 26 settembre 2011 22:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è nato “I've Buried Your Shoes Down by the Garden”?

 
Alle 26 settembre 2011 22:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Il vinile? ... c'è pure il mitico vinile?

 
Alle 26 settembre 2011 22:06 , Blogger carlo natoli ha detto...

dunque, il disco di gentless3 nasce in un momento di transizione tra le canzoni nude e crude, ed il coinvolgimento di alcuni amici in sala. considerando che lo studio, e la nostra sala prove, sono in mezzo ai monti iblei, dove d'inverno il paesaggio è meno europeo del resto del sicilia. molta nebbia, e verde dovunque. ma soprattutto una sorprendente assenza di riverbero. per cui, credo che le canzoni abbiano seguito lo stato naturale del nostro ambiente.

 
Alle 26 settembre 2011 22:08 , Blogger carlo natoli ha detto...

il vinile (bianco) nasce dalla fissazione di Wild Love Records per il suono analogico. tral'altro il disco è stato registrato live su un registratore a nastro 16 piste, e missato "a mano", su un banco analogico. pionieri al contrario, direi...

 
Alle 26 settembre 2011 22:09 , Blogger carlo natoli ha detto...

e poi una ventina di vecchie canzoni, che suonavo da solo da un po', da cui ho selezionato i 7 pezzi del disco..

 
Alle 26 settembre 2011 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Affasciante ... ora sono al primo pezzo e si sente la nebbia e il verde malinconico del territorio. Capisco perfettamente quello che hai detto.

 
Alle 26 settembre 2011 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

I've Buried Your Shoes Down by the Garden ...

 
Alle 26 settembre 2011 22:11 , Blogger carlo natoli ha detto...

si, vivo in una zona della sicilia in cui percepisci ancora una sensazione di prepotenza della natura. anche nella sua possibilità più introspettiva

 
Alle 26 settembre 2011 22:11 , Blogger Alligatore ha detto...

Perchè questo titolo?

 
Alle 26 settembre 2011 22:12 , Blogger carlo natoli ha detto...

e il giardino c'è davvero.
con tanto di scarpe seppellite.
è stato un'inizio strano, quello del disco

 
Alle 26 settembre 2011 22:13 , Blogger Alligatore ha detto...

Dici la sua realizzazione?

 
Alle 26 settembre 2011 22:14 , Blogger carlo natoli ha detto...

è stato registrato dove abbiamo un piccolo studio in analogico e digitale, una vecchia cascina degli iblei. quando l'abbiamo affittata e cominciato i lavori, per tutto il primo periodo siamo stati circondati da strani segnali. per circa una settimana ci fù una moria di corvi. li trovavamo in riga sull'asfalto.

 
Alle 26 settembre 2011 22:17 , Blogger Alligatore ha detto...

... e non gli avete seppeliti, ma avete seppelito le scarpe.

 
Alle 26 settembre 2011 22:17 , Blogger carlo natoli ha detto...

poi è stato un lavoro lungo. ha attraversato l'inverno, la primavera e si è concluso in estate. in tutto quel tempo, ho chiuso definitivamente con una parte del mio passato, e mi piaceva celebrare questa nuova vita con un gesto forte, quello di seppellire al centro di questo spazio, un'enorme giardino, qualcosa di caro, di una persona che ancora oggi mi è indispensabile. roba vudù, insomma.

 
Alle 26 settembre 2011 22:18 , Blogger carlo natoli ha detto...

ahahahaha.
i corvi con le scarpe, te l'ho appena rubata per una canzone nuova.

 
Alle 26 settembre 2011 22:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Be', almeno citami tra gli ispiratori ;)

 
Alle 26 settembre 2011 22:19 , Blogger carlo natoli ha detto...

ovviamente si

 
Alle 26 settembre 2011 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

C'è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiero?

 
Alle 26 settembre 2011 22:22 , Blogger carlo natoli ha detto...

non ho preferenze in questo senso. sono tutti parte di una storia unica, fatta di dimenticare e ricordare. poi quasi tutti hanno una piccola e loro personale coincidenza con gli eventi piccoli e grandi di quel periodo.

 
Alle 26 settembre 2011 22:24 , Blogger carlo natoli ha detto...

ma mi contraddico subito, e ti dico invece qual'è il pezzo di cui ho più bisogno in questo periodo, perlomeno di suonarlo dal vivo. evidence. c'è tutta una storia che non si sente più sul disco, sparita nell'ultimo mix, che mi ha molto coinvolto, e che aveva a che fare con mio padre e contemporaneamente con alfredino rampi.

 
Alle 26 settembre 2011 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

Ricordi privati e un ricordo generazionale forte, uniti in un pezzo ... che non a caso chiude l'album.

 
Alle 26 settembre 2011 22:27 , Blogger carlo natoli ha detto...

si. e siccome è anche una sorta di massacro personale, di solito lo mettiamo in coda alle scalette, come bis. per cui diventa davvero un momento terapeutico...

 
Alle 26 settembre 2011 22:30 , Blogger Alligatore ha detto...

... è struggente, cullante, veramente particolare. Con quel piano e tu che canti in un modo molto inteso. Deve essere un finale intenso, da non perdere.

 
Alle 26 settembre 2011 22:31 , Blogger carlo natoli ha detto...

chi ha il disco, e non il promo, si perde, per fortuna, le registrazioni del periodo in cui cercavano di fare comunicare sua madre ed alfredo amplificandone la voce. poi, abbiamo deciso che era troppo anche per noi. tra l'altro il testo era autonomo, in realtà, scritto prima, ma rivedendo una puntata della "storia siamo noi" mi sono accorto che quel pezzo parlava di quando da bambino, i miei genitori mi avevano praticamente abbandonato su un divano (accanto a loro, ovviamente) e tutta l'italia si era fermata con loro a guardarsi perdere l'innocenza mediatica

 
Alle 26 settembre 2011 22:32 , Blogger carlo natoli ha detto...

dal vivo, il finale di quel pezzo ha un volume diverso. una specie di esplosione generazionale.

 
Alle 26 settembre 2011 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, è stato l'inzio di una certa tv, un momento nella memoria collettiva difficile da dimenticare. Essendo di quella generazione pure io, capisco ...

 
Alle 26 settembre 2011 22:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Se fosse un concept-album su cosa sarebbe?

 
Alle 26 settembre 2011 22:37 , Blogger Alligatore ha detto...

Forse lo è un concept-album “I've Buried Your Shoes Down by the Garden” ...

 
Alle 26 settembre 2011 22:37 , Blogger carlo natoli ha detto...

già. si capiscono molte cose dell'informazione di oggi, riguardando le dirette da vermicino. soprattutto di come l'Italia, sia sprofondata, come profeticamente diceva Pasolini, da una dimensione di provincia ed alla buona, quindi genuina, in un inferno di provincialismo nazionalizzato, fasullo ed autodistruttivo.

 
Alle 26 settembre 2011 22:37 , Blogger carlo natoli ha detto...

un concept?

 
Alle 26 settembre 2011 22:37 , Blogger carlo natoli ha detto...

direi di si.

 
Alle 26 settembre 2011 22:40 , Blogger carlo natoli ha detto...

non nel senso prog del termine, o di una ricerca narrativa omogenea. semplicemente nel fatto che racconta un periodo esatto della mia vita di musicista e scrittore. e per puro caso, anche i miei amici e compagni di avventura, sono scivolati nelle mie personali fobie ed ossessioni, prima fra tutte, seppellire il presente e tenercelo stretto, dimenticare il passato, onorare i nostri progenitori.

 
Alle 26 settembre 2011 22:41 , Blogger carlo natoli ha detto...

e anche contemplare i cambiamenti cliamtici...avrà piovuto per due mesi di fila, in quel periodo...

 
Alle 26 settembre 2011 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Ecologia per la mente e per il corpo.

 
Alle 26 settembre 2011 22:41 , Blogger Alligatore ha detto...

Carver come entra in tutto questo? ... se ci entra.

 
Alle 26 settembre 2011 22:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Ho sentito che lo hai letto molto, anche in lingua originale, se non sbaglio.

 
Alle 26 settembre 2011 22:44 , Blogger carlo natoli ha detto...

l'ho letto per anni, prima di intossicarmi di questa mania delle parole limate fino all'eccesso, quasi banali nella loro estrema semplicità. e poi ho scoperto "On writing", in un periodo in cui ero stanco della mia vita di musicista elettronico e di ricerca, di suonare musica strumentale ed asettica. volevo entrare nelle cose, ma senza farmi travolgere. ed ho usato alcuni degli esercizi di quel libro, per re-imparare a scrivere. tagliando tutto fino all'osso. ed anche di più.

 
Alle 26 settembre 2011 22:46 , Blogger carlo natoli ha detto...

carver in madrelingua è una specie di messa dei sobborghi. l'individuo sparisce come personaggio, e quindi si può permettere di dire cose apparentemente banali. ma che vengono dal midollo stesso delle cose.

 
Alle 26 settembre 2011 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Una grande lezione di scrittura ... io ho sempre letto le (buone) traduzioni. Se imparerò bene l'inlese, ci proverò un giorno ...

 
Alle 26 settembre 2011 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

A produrre il cd è Wild Love Records. Perché questa scelta? Come vi siete incontrati?

 
Alle 26 settembre 2011 22:51 , Blogger carlo natoli ha detto...

dove abbiamo registrato il disco, organizziamo da circa 3 anni un microfestival. i ragazzi di wild love, tutti siculi espatriati, durante l'estate sono stati coinvolti nel festival, come espositori e musicisti avevano un giorno intero. il giorno prima avevano visto il nostro live, all'epoca senza batteria e frustrato dallo stress di gestione del festival, ma evidentemente qualcosa li ha colpiti. e poi abbiamo lavorato per produrre il vinile, una scelta di coraggio controtendenza, che loro praticano da tempo, per cui ci piaceva fare parte di un momento così forte e coraggioso.

 
Alle 26 settembre 2011 22:55 , Blogger Alligatore ha detto...

C’è anche lo zampino de L’Arsenale, del quale ho parlato in primavera con Cesare Basile, il presidente. Come procede? … voglio sentire il parere pure del vice…

 
Alle 26 settembre 2011 22:59 , Blogger carlo natoli ha detto...

in questo momento, siamo alla fine della prima fase della federazione: ci siamo contati, abbiamo guadagnato visibilità e dimostrato che l'autogestione produce ricchezza culturale ed economica. è stato stancante ma anche facile, siamo stati in mezzo alla gente: adesso comincia la fase più difficile, quella della progettualità con i contenuti che abbiamo raccolto e catalogato. stiamo intraprendendo un percorso formale, fatto di documenti politici ed iniziative meno artistiche e più sociali; quindi prevedo difficoltà e nuovi ostacoli, ma anche crescita e passione. in ogni caso, basta guardarci in faccia, per capire quanto abbiamo bisogno di reagire alla devastazione degli ambienti culturali e dello spettacolo

 
Alle 26 settembre 2011 23:01 , Blogger carlo natoli ha detto...

cmq avrai presto novità interessanti. l'inverno sarà lungo e produttivo.

 
Alle 26 settembre 2011 23:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Fa molto piacere sentire questo ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:03 , Blogger Alligatore ha detto...

10, 100, 1000 iniziative come queste. Bene che voi abbiate cominciato e grande onore per me aver opsitato sul blog il presidente (Cesare Basile) e il vice (Carlo Natoli).

 
Alle 26 settembre 2011 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Tornando al disco ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:05 , Blogger Alligatore ha detto...

Come sono state le prime recensioni del cd? Positive o negative che siano, ti senti capito? La critica aiuta? Capisce? Oppure vede cose che non ci sono? …

 
Alle 26 settembre 2011 23:06 , Blogger carlo natoli ha detto...

eheheh

in realtà il presidente di arsenale è roberto cammarata dei Waines. Cesare, che ne è stato insieme ad altri, uno dei principali propositori, preferisce occuparsi in prima persona di Catania.

in ogni caso questi ruoli, sono tutti di comodo: in federazione non trovi una persona che faccia meno o più degli altri, e tutti sono sullo stesso piano, quello della gestione diretta ed in prima persona.

 
Alle 26 settembre 2011 23:06 , Blogger carlo natoli ha detto...

tornando al disco:

 
Alle 26 settembre 2011 23:09 , Blogger carlo natoli ha detto...

devo dire che sono sorpreso. non mi aspettavo che un disco in qualche modo così semplice e diretto, avesse questo peso immaginifico sugli ascoltatori. lo speravo, sinceramente. per ora, abbiamo solo avuto pareri stra-entusiasti; ma più che questo, pareri di ascoltatori, più che giornalisti. C'è una grande immedesimazione, e spesso mi sorprende come i paesaggi immaginati e gli scenari suggeriti, somiglino ai nostri.

 
Alle 26 settembre 2011 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Un saluto a Roberto Cammarata allora ... e starò in ascolto.

 
Alle 26 settembre 2011 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina molto originale, fuori dal tempo… di chi è opera? È nata prima la copertina o prima il vinile?

 
Alle 26 settembre 2011 23:13 , Blogger carlo natoli ha detto...

prima il vinile. avevo già in mente di usare quella foto, e l'ho cercata in mezzo a quintali di altre. è la foto di fidanzamento dei miei bisnonni, lei ha 16 anni e lui 20, sono felici, ma compressi nella serietà dei primi del '900. mi piaceva perchè chiudeva il circuito di debito con le storie dei nostri progenitori che ti dicevo prima. abbiamo pagato un debito.

 
Alle 26 settembre 2011 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

... e ora sono anche sul mio blog ;)

 
Alle 26 settembre 2011 23:15 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove presenterete “I've Buried Your Shoes Down by the Garden”?

 
Alle 26 settembre 2011 23:15 , Blogger carlo natoli ha detto...

la grafica, come tutti i dischi Wild Love, è opera di Danilo Garro, chitarrista di Mashrooms ed A Soft Cloud, un caro amico ed insopportabile calciofilo (per buttare una frecciatina anche all'amico Mezzala Bitossi :-)

 
Alle 26 settembre 2011 23:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:17 , Blogger carlo natoli ha detto...

abbiamo già cominciato una serie di concerti questa primavera. adesso parte il tour autunnale, un mese e passa di concerti in tutt'italia. l'anno prossimo, da gennaio, faremo un giro all'est ed in europa. tutte le date sono su www.gentless3.com

 
Alle 26 settembre 2011 23:18 , Blogger carlo natoli ha detto...

il come, è uno spettacolo essenziale e senza fronzoli. chitarre-batteria-piano ed organo, canzoni e basta.

 
Alle 26 settembre 2011 23:18 , Blogger Alligatore ha detto...

Bene, seguiremo il sito, che ho pure linkato nella presentazione ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Per finire: una domanda che non ti ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna … è la classic domanda a piacere.

 
Alle 26 settembre 2011 23:19 , Blogger carlo natoli ha detto...

ah, e poi sta per uscire un video nuovo. un'esperimento narrativo a cura di un giovane e sconsiderato film-maker siciliano, giovanni tomaselli, l'uomo dietro i video de L'arsenale.

 
Alle 26 settembre 2011 23:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualcosa che non abbiamo detto, o un saluto/battuta finale ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:20 , Blogger carlo natoli ha detto...

con risposta a piacere?
o rispondi tu?
sarebbe anche più interessante...

 
Alle 26 settembre 2011 23:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Come vuoi, tema libero ... ma il video nuovo è relativo ad un pezzo del tuo disco?

 
Alle 26 settembre 2011 23:23 , Blogger carlo natoli ha detto...

il video sarà un'esperimento letterario-cinematografico di cui ancora sconosco i dettagli, basato su "Peggy+The Houses".

ti faccio una domanda io, se permetti, in duplice copia: che vuol dire per te, nell'epoca della comunicazione totale e telematica, ascoltare dischi e scriverne?

 
Alle 26 settembre 2011 23:25 , Blogger Alligatore ha detto...

Una cosa incredibile solo una quindicina di anni fa, che ascoltavo dischi in vinile nella mia cantina leggendo il mucchio selvaggio. Forse mi sono addormentato in cantina e sto sognando tutto questo ... incredibile.

 
Alle 26 settembre 2011 23:26 , Blogger carlo natoli ha detto...

mi sa che siamo due.
non è che per caso mi avevi invitato e per colpa del monossido di carbonio siamo entrambi in coma?

 
Alle 26 settembre 2011 23:27 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, credo sia successa una cosa così ... o forse del tabacco strano della mia pipa che fumavo allora.

 
Alle 26 settembre 2011 23:28 , Blogger carlo natoli ha detto...

potrebbe essere

 
Alle 26 settembre 2011 23:28 , Blogger Alligatore ha detto...

No, veramente, è una cosa impensabile, incredibile, per noi nati con il vinile e tutto il resto ...

 
Alle 26 settembre 2011 23:29 , Blogger Alligatore ha detto...

Altro da dichiarare?

 
Alle 26 settembre 2011 23:30 , Blogger carlo natoli ha detto...

più che altro, mi pare inaccettabile l'idea di randomizzare l'ascolto. il resto potrebbe, se non fosse inascoltabile per deficienza di qualità audio, anche molto pratico...

 
Alle 26 settembre 2011 23:32 , Blogger carlo natoli ha detto...

quindi per contraddirmi produrremo una compilation in chiavetta usb...


scherzo. no, cmq, nient'altro da dichiarare. solo grazie della chiaccherata.

 
Alle 26 settembre 2011 23:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Concordo... è un discorso applicabile in molti ambiti, tra l'altro ... discorso lungo.

 
Alle 26 settembre 2011 23:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie a te ... e a Tazio, che ha aperto provvidenzialmente l'intervista. Sia capitato a caso? Mah ...Grazie Carlo.

 
Alle 26 settembre 2011 23:34 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna ai Gentless3.

 
Alle 26 settembre 2011 23:34 , Blogger carlo natoli ha detto...

grazie e buonanotte all'alligatore.
e copriti, che la palude è umida.

.car

 
Alle 26 settembre 2011 23:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo ...ciao.

 
Alle 27 settembre 2011 14:38 , Blogger Adriana ha detto...

Leggo la prima riga del tuo post, e... beh, dalla Sicilia alla palude! Va bene proprio e solo perché è la tua, Ally, altrimenti molto meglio l'isola! ;-)

 
Alle 27 settembre 2011 14:52 , Blogger Ernest ha detto...

:)

 
Alle 28 settembre 2011 01:05 , Blogger Alligatore ha detto...

@Adriana
;)
@Ernest
;)

 

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